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Gevrey-Chambertin Tour

Di Gevrey-Chambertin e dei suoi angoli nascosti abbiamo parlato dettagliatamente nel nostro articolo titolato “Gevrey-Chambertin Tour”, ora per le dovute verifiche non ci resta che passare alla degustazione dei vini. La loro scelta è stata impegnativa, l’obiettivo primario quello di toccare le zone più rappresentative, di conoscere il maggior numero di produttori e di confrontare le diverse annate. La sequenza dei vini è stata decisa esclusivamente per la posizione geografica dei vari cru, scelta che ci ha aiutato nello svolgimento della serata.

La degustazione

Il primo tragitto percorre il fianco destro della Combe de Lavaux, nella zona denominata Côte de St. Jacques. È prevista una discesa dalla vallata in direzione di Brochon passando attraverso Le Poissenot, Lavaux-St. Jacques, Clos St. Jacques, Les Cazetiers, e La Combe aux Moines.

Il secondo percorso si snoda nel settore a sud dell’abitato, quello denominato Côte des Chambertin. È una delle zone più famose al mondo perché vede la concentrazione di 8 Grand Cru. Sarebbe, però, un grave errore non considerare che a confine di questa zona si situano diversi 1er cru di affermata personalità che si avvantaggiano della loro vicinanza.

Conclusione: la serata ha dato sfogo al nostro entusiasmo riuscendo a coinvolgere al meglio i partecipanti. Benché poco fortunati nella scelta delle bottiglie Grand Cru, altre hanno entusiasmato anche se non così reputate. A posteriori validissima è stata la dimostrazione della “mise en bouche”. Le “Vieilles Vignes” di Naddef hanno saputo evidenziare la qualità dell’area comunale. Personalità, forza e un preciso carattere sono uscite dalle uve di Clos St. Jacques, Cherbaudes e Petite Chappelle, rivelatisi bottiglie da urlo.

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