Questa mini verticale conferma il valore di un territorio quasi sconosciuto e sottovalutato ma che genera vini di carattere ben definito e in grado di evolvere intense complessità anche con il passare degli anni.
Les Luchets sono un territorio a cui Jean-Marc tiene molto, a lui sono dedicate attenzioni particolari ben ricompensate con prove di carattere. Confina con Les Meix Chavaux e sovrasta Les Chevalières, qui la proprietà dispone di due vigne.
- Les Luchets 2007 esprime un naso di elegante definizione, un mix di concentrazione e freschezza. Al gusto è strutturato e complesso, una vivacità che lascia scie di freschezza. Sul finale dominano note di lime.
- Les Luchets 2004 ci mostrano un bel colore dorato vivo e limpido che non lascia tracce di precoci evoluzioni. I suoi profumi sono precisi e ricordano la frutta matura, le spezie e rilasciano una fresca vena minerale. Un vino di spessore portato a perfetta maturazione, con una bella concentrazione a sostegno della propria struttura. Ha equilibrio e una vivacità che non cessa di rinfrescare la bocca. Magnifico.
- Les Luchets 1996 ha colore oro luccicante. Al primo naso le sensazioni sono eteree, poi si aprono su più piacevoli sfumature di tartufo, sottobosco, spezie, … In bocca ha personalità, unisce un’equilibrata concentrazione ad un’acidità ancora viva che costituisce la sua spina dorsale. In retro-olfazione lascia complesse sensazioni.
- Les Luchets 1988 si mostra ancora vivo, evolve su fini giochi ossidativi e speziati. La bocca tiene ancora con un buon volume che sostiene un’acidità sempre presente. Interessante sia la lunghezza che la persistenza aromatica.
