Cécile Tremblay
Faire que chaque pied de vigne se sente vivant et épanoui
Quando nel novembre 2011 abbiamo deciso di visitare per la prima volta Cécile Tremblay solo qualche grande appassionato parlava di questa giovane produttrice. Infatti gli furono sufficienti meno di una decina d’anni per trovare spazio tra i più promettenti vignaioli della sua generazione.
Avevamo letto un articolo pubblicato online da Giancarlo Marino (che di Tremblay è poi divenuto distributore per l’Italia), su questa giovanissima produttrice che dall’annata 2003 aveva ripreso le vigne di famiglia, fino ad allora date in affitto e aveva intrapreso la propria strada. Da allora i miglioramenti furono continui, anno dopo anno, la capacità d’interpretare le proprie vigne aumentò come d’altronde l’esperienza. Discendente della famiglia Jayer, il prozio era il famoso Henri Jayer divenuto la persona di riferimento per molti giovani produttori, aveva ereditato vigne situate in grand cru e 1er cru di grande risalto. Echezeaux, Chapelle Chambertin, Vosne Romanee Beaux Monts e Rouge du Dessous e Chambolle Musigny Feusselottes. Village su Morey St. Denis, Chambolle Musigny, Vosne Romanee e Nuits St. Georges, e per finire un semplice ma delizioso Bourgogne (da vigne su Vosne e Chambolle).
Il nostro incontro avvenne ancora au Caveau du Chapître a Gevrey-Chambertin dove a quel tempo aveva sede la cantina, sede poi trasferita in via 8 Rue de Très Girard a Morey-Saint-Denis. L’impatto fu accogliente e gioviale, una breve presentazione della filosofia di lavoro, della storia aziendale, la descrizione delle denominazioni e dei vini …
Cécile Tremblay è sempre stata fedele alle proprie linee guida. “Dall’inizio la mia volontà è stata quella di prendermi cura della terra, del sotto suolo e delle specie che ci vivono. Per preservare questi concetti ho deciso di lavorare in agricoltura biologica e biodynamica i 4 ettari che coltivo, di cui una grande parte già di proprietà della famiglia. L’obiettivo è quello di assicurare uno stato sanitario impeccabile delle vigne, creando una condizione armoniosa tra la terra, le piante e l’ambiente, al fine di rendere gli acini più gustosi possibili. Di assicurare la purezza dei vini e il rispetto dei cru.”
Vini & denominazioni
La superficie viticola copre 4 ettari di vigna, suddivisa in 11 denominazioni diverse fatto che ben riflette il carattere della frammentazione delle vigne della Côte d’Or. La produzione si aggira attorno alle 15’000 bottiglie annue.
Morey-Saint Denis “Très Girard“, si tratta di circa mezzo ettaro situato a poche centinaia di metri dall’attuale cantina nell’omonimo lieu-dits, una parcella in zona comunale con vigne di una trentina d’anni esposte verso est, sud-est. Un vino che s’impone per una bella avvolgenza, grazie a tannini dolci la struttura si sviluppa con eleganza ma allo stesso tempo viva e di lunga persistenza.
Les Communes e Les Jacquines sono le parcelle che danno nascita a questo Vosne-Romanée “Vieilles Vignes”, la loro superficie totale è di circa mezzo ettaro con ceppi di circa 45 anni di età, l’esposizione è sud-est. Racchiude una equilibrata materia, una bella forza, una texture vellutata e una viva acidità, la lunghezza non fa mancare il sostegno al finale. Un gran bel villaggio.
Chambolle-Musigny 1er cru Les Feusselottes si ritrovano nella parte centrale della zona 1er cru di Chambolle, la parcella di Cécile Tremblay copre circa mezzo ettaro con vigne di 50 anni di età e un’esposizione est, sud-est. In questa zona le notti sono fresche e le giornate molto calde, un carattere micro-climatico che determina una differenza di maturazione di una settimana tra la parte bassa e quella alta della parcella. È un vino seduttore che esterna una bellissima definizione aromatica, note fumé e di graffite, … Evidenzia un frutto croccante, una struttura fitta, una grana sottile e un finale di carattere gessoso.
Vosne-Romanée 1er cru “Les Rouges du Dessus” si trovano nella parte più alta di Flagey, proprio al di sopra di Échezeaux. Queste vigne confermano la complessità della Borgogna a livello di “appelations”, infatti la parcella “du Bas” è integrata nella denominazione Échezeaux Grand Cru mentre quella “du Dessus” è classificata 1er cru. È vinificato separatamente solo dal 2008 mentre in precedenza concorreva alla formazione di Vosne-Romanée VV. Là in alto le vigne si trovano sulla roccia, le correnti e i terreni sono freddi, caratteristiche che si riflettono nella personalità del vino, salato, austero, snello con una rigida spina dorsale; afferma tannini compatti e decisi.
Vosne-Romanée 1er cru “Les Beaux Monts” si arrampicano nella parte più alta del comune e si dividono tra Vosne e Flagey, la piccola vigna di Cécile ha ceppi di 75 anni e produce solamente due pièces. Un vino vivo e con una silhouette slanciata e una trama tannica sottile. Gran bel vino.
Echezeaux du Dessus la piccola parcella di Cécile Tremblay si trova nella parte bassa dell’esteso Grand Cru, sono vigne di media età (40 anni), esposte verso est. Sono prodotte solo tre pièce con un’incidenza di legno nuovo del 70%. Garantisce un frutto croccante, ha forza e incisività.Un vino cristallino e decisamente sapido.
Chapelle-Chambertin trae il proprio nome dall’esistenza di una cappella più volte costruita e distrutta nel corso dei secoli, distrutta definitivamente dopo la Rivoluzione Francese. L’esposizione è perfettamente verso est, le pendenze sono deboli ma sufficiente per ottenere un drenaggio ideale. La parcella in questione è situata nella frazione detta Gesmeaux (nei pressi di quella di Claude Dugat), la zona più a nord, le vigne sono vecchie circa una settantina d’anni. Il vino gioca su intriganti complessità, fumé, spezie orientali, amarena, liquirizia, … La sua struttura è magistralmente costruita dona un vino raffinato e di grande appeal.
Domaine Cécile Tremblay
8 Rue de Très Girard
21220 Morey-Saint-Denis
I vini di Cécile Tremblay
- Regionali: Bourgogne “La Croix Blanche”
- Comunali: Morey-Saint-Denis “Très Girard” – Chambolle-Musigny “Les Cabottes” – Vosne-Romanée “Vieilles Vignes” – Nuits-Saint-Georges “Albuca”
- 1er cru: Chambolle-Musigny “Feusselottes” – Vosne-Romanée “Les Rouges du Dessus” – Vosne-Romanée “Les Beaumonts” – Nuits-Saint-Georges “Les Murgers”
- Grand Cru: Chapelle Chambertin – Echezeaux “du Dessus”
