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Domaine Georges Chicotot a Nuits-Saint Georges

Siamo sempre più convinti che la vera ricchezza della Borgogna è costituita, non dalle aziende più rinomate, ma dal nutrito gruppo di piccole aziende che fanno le cose per bene e che danno continuità alle tradizioni famigliari. Certo i vini di madame Leroy, DCR, Roumier, Rousseau, Mugnier, … sono ambiti in ogni parte del globo ma non sono quelli che più ci sollecitano nei nostri soggiorni. Viviamo in particolare di emozioni, amiamo le persone che vogliono parlarci di passioni e che desiderano condividere con noi la loro storia e il loro lavoro. Per questo cerchiamo aziende poco conosciute che sappiano esercitare su di noi il loro fascino.

È con questo spirito che dal 2013 facciamo costante visita a Pascale, Georges e Clément Chicotot. Raramente ci è successo di visitare consecutivamente un’azienda, appuntamenti presi anche con un anno di anticipo. Il primo incontro fu fissato grazie ai consigli di alcuni amici francesi che ci avevano parlato con enfasi della bontà dei loro vini. Successivamente fu, in particolare, per il rapporto confidenziale che si è instaurato e che ci ha garantito un trattamento preferenziale. In queste vecchie cantine interrate si respira un’aria piena di positività che stimola un rapporto amichevole e conviviale, un momento a cui non si può rinunciare.

Le persone

L’azienda porta il nome di Georges Chicotot che ha dato continuità a diverse generazioni di viticoltori, una tradizione che oramai si tramanda dal 1678. Oggi Georges è ai margini dell’attività viticola. Durante le visite se ne sta in disparte per non rubare la scena a Pascale e a Clément ma quando compare sul portone della cantina l’ambiente si fa effervescente ed i siparietti con con i due diventano dei momenti divertenti. Dopo la meritata pensione, la gestione dell’azienda è passata alla moglie Pascale ma il futuro è già dietro l’angolo, toccherà infatti a Clément dare ulteriore lustro al domaine. Di origini alsaziane, Pascale è una donna appassionata del proprio lavoro e del territorio di Nuits-Saint Georges, di cui è chiamata ad affermarne il valore. Con lei sin dal primo minuto si è instaurato un particolare feeling che ci permette di discutere in piena libertà. Negli anni passati la visione totalmente diversa dello stile dei vini ha fatto nascere controversie tra lei e Georges. Il passaggio di mano è stato significativo. Si è passati da vini duri in gioventù fatti per dare il meglio dopo una decina d’anni a vini con un carattere più femminile. Bottiglie che oggi simboleggiano l’eleganza e l’armonia, con una chiara espressione del frutto. Vini che sanno piacere fin dai primi anni di vita ma che sanno pure evolversi nel tempo. Oggi Pascale è spalleggiata dal figlio Clément, un ragazzo con molto entusiasmo, idee chiare e grandi ambizioni. Clément si occupa prevalentemente del lavoro in vigna applicandolo in maniera seria e con il massimo rispetto. Man mano toccherà a lui prendere le redini dell’azienda per garantirne un roseo futuro.

L’azienda

Quasi la totalità dei 7 ettari di vigne sono situati a Nuits-Saint Georges e sono frazionati in una trentina di piccoli lotti e danno risalto a questo splendido territorio della Côte de Nuits.La dedizione a queste terre ha portato alla vinificazione separata di tre cuvée comunali, Aux Allots, Les Charmottes e Les Plantes au Baron sono vini che sanno imporsi per la loro originalità. Il top è raggiunto nelle vigne 1ers crus di Les Pruliers, Les Rues de Chaux, Les Saint Georges e Les Vaucrains. I loro vini sono complessi e profondi dove la personalità del territorio non fatica certo ad emergere. Contrari a tutto quanto è estremo, hanno nel corso degli anni individuato la propria via cercando di fare le cose nel modo più tradizionale e naturale possibile. Come dicono loro “un bio ragionato”. L’obiettivo è di intervenire il meno possibile obbligandoli però a essere molto vigili durante il periodo di vinificazione. Molta attenzione è riservata all’elevazione dei vini dove in genere non viene utilizzato più del 10% di legno nuovo, percentuale che, considerata la limitata produzione, aumenta fino al 25% per le denominazioni 1er cru. Si acquistano legni già usati per un utilizzo massimo di 4 passaggi.

Vini & Denominazioni

Bourgogne Pinot proviene da una vigna situata nel lieu-dit di “Les Chailiots” (Prémeaux-Prissey) un terreno con una leggera pendenza, una bella esposizione verso sud e un buon drenaggio naturale. Nei prossimi anni questa non sarà l’unica cuvée appellation Bourgogne, sarà infatti accoppiata da un’altra versione prodotta da una vigna di Pommard situata nei pressi dell’omonimo château. Un vino che saprà evidenziare le diversità del territorio.

Nuits-Saint Georges “Aux Allots” è una frazione comunale vinificata a partire dal 2013. È l’unione di 5 appezzamenti situati a nord-ovest del villaggio nel centro del settore che porta a Vosne-Romanée. Vigne di 70 anni disposte su una superficie totale di 0.67 ettari con suoli argillosi e molto ciottolosi.

Nuits-Saint Georges “Les Plantes au Baron” sono situate sul comune di Prémaux-Prissey, una parte di essa confina con Les Saint-Georges, divisa solamente da una stradina agricola. Le vigne aziendali occupano 0.15 ettari e si situano nel centro della denominazione disposte in senso verticale, una zona che sa avvantaggiarsi dalla vicinanza di rinomati territori.

Nuits-Saint Georges “La Charmotte” si trovano in area village nel settore nord proprio nella fascia sottostante i 1er crus. 29 ari di proprietà posizionati su terre profonde e calcaree.

Nuits-Saint Georges 1er cru “Rue de Chaux” toccano l’abitato di Nuits-Saint Georges nella zona sud del comune. Sono contraddistinti da terreni calcarei che ricoprono un sottostrato roccioso che conferiscono ai vini una decisa sensazione minerale. La parte alta dei 0.29 ettari è stata rimpiattata causa la gelata del 1985 mentre la parte bassa vanta ceppi di 75 anni di età.

Nuits-Saint Georges 1er cru “Aux Torey” dispongono di una buana attitudine all’invecchiamento grazie a una solida struttura. La parcella si trova nella parte più elevata dell’area 1er cru còté Vosne-Romanée, 32 acri su terre brune, ricca di ciottoli e detriti di roccia.

Nuits-Saint Georges 1er cru “Les Pruliers” sono uno dei grandi nomi della “appellation 1er cru” di Nuits-Saint Georges. Situato all’uscita dell’abitato, in direzione sud,  vanta un buon dislivello e un ideale esposizione verso est. I suoli sono composti da terre brune argillose che ricoprono la roccia calcarea. Anche se non è rappresentata dalle vigne più vecchie della denominazione di proprietà del Domaine Lucien Boillot quella di Chicotot è costituita da un’unica parcella di oltre 80 anni di età, 0.09 ettari di superficie che generano un’unica pièce.

Su Nuits-Saint Georges 1er cru “Les Saint Georges” si sta discutendo, l’accento è posto su un’eventuale passaggio a Grand Cru. Vedremo che succederà. È idealmente posizionato al centro di una zona collinare con suoli argillosi, dove terra rossa e ciottoli si miscelano. Tra i produttori di spicco sicuramente la famiglia Chicotot. Una parcella di 0.22 ettari situata nel centro del climat con ceppi impiantati nel 1942.

Nuits-Saint Georges 1er cru “Les Vaucrains” è un territorio meno conosciuto di Les Saint Georges, vigne spesso sottovalutate che però da Chicotot toccano l’apice. Sovrastano Les Saint Georges e Les Cailles, i suoi terreni sono più inclinati e composti da argille rosse e decisamente sassosi. 0.23 ettari impiantati nel ’42. È la vigna preferita da Pascale quella scelta per le rilassanti passeggiate con  il cane o per fumarsi un buon sigaro seduta sul muretto che lo circonda.


Domaine Georges Chicotot
15 rue du Général de Gaulle
21700 Nuits-Saint Georges


I vini di Georges Chicotot

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